Trasporto pubblico
Il modo migliore per raggiungere Vicenza e la sua provincia è utilizzare i mezzi pubblici (treno e bus). Muoversi senza un mezzo proprio è un’ottima idea per evitare il traffico delle arterie principali e le restrizioni nelle zone storiche.
In treno
Vicenza è una tappa fondamentale della linea ferroviaria Milano-Venezia. La stazione centrale di Vicenza si trova ai margini del centro storico (Viale Milano) ed è servita costantemente dai treni ad alta velocità. Esistono inoltre collegamenti regionali capillari che uniscono Verona, Padova e Treviso. Per chi proviene dal Nord Europa, la linea della Valsugana collega direttamente Trento con Bassano del Grappa, offrendo un accesso suggestivo alla provincia.
In aereo
Sebbene Vicenza non disponga di un aeroporto proprio, è circondata da tre scali internazionali. L’Aeroporto di Venezia (VCE) è il più grande e offre la gamma più ampia di voli intercontinentali; è collegato a Vicenza tramite bus per la stazione di Mestre e poi treno. L’Aeroporto di Verona (VRN) è il più vicino e comodo per chi arriva da voli low-cost o charter stagionali. L’Aeroporto di Treviso (TSF) è un hub per le compagnie low-cost e dista circa un’ora di auto o treno.

In auto o in moto
L’auto rimane il mezzo più flessibile per esplorare le zone pedemontane o le ville palladiane sparse nelle campagne, ma richiede attenzione alla segnaletica e alle normative locali.
Usare l’autostrada
Gli svincoli di Vicenza Ovest (comodo per la Fiera) e Vicenza Est sono i punti di ingresso principali. La A31 “Valdastico” è invece l’asse verticale: verso Sud scende verso l’area del Basso Vicentino, conduce rapidamente verso le zone a Nord, terminando ai piedi dell’Altopiano di Asiago.
Strada panoramica
Se non avete fretta, la Strada Regionale 11 (SR11) segue il tracciato della storica via Postumia. La salita verso l’Altopiano di Asiago tramite la SP349 (Costo) offre 10 tornanti spettacolari con vista sulla pianura. La zona dei Colli Berici è invece un labirinto di strade secondarie immerse tra ulivi e vigne, ideali per il mototurismo.
Dove parcheggiare
Quasi tutti i centri storici della provincia (Vicenza, Bassano, Marostica, Lonigo) hanno una ZTL protetta da telecamere. Il consiglio è di puntare sempre ai “Parcheggi Centro Bus”: si lascia l’auto in ampi piazzali esterni alla città e con un biglietto integrato molto economico si riceve il ticket per la navetta che porta direttamente in piazza.

Alcuni consigli
Per un’esperienza senza stress, è bene tenere a mente alcuni dettagli operativi tipici della zona.
Pianifica in anticipo
Scaricare l’app SVT Vicenza o Moovit è fondamentale. In queste app è possibile acquistare i biglietti direttamente con carta di credito, evitando di dover cercare una tabaccheria aperta (spesso chiuse durante la pausa pranzo pomeridiana o la domenica).
Cicloturismo
Molti treni regionali sulla linea Vicenza-Schio o Vicenza-Treviso sono attrezzati per il trasporto delle biciclette. Questo permette di fare percorsi “solo andata” in bici e tornare comodamente in treno.
Orari e Stagionalità
Durante il periodo invernale, le strade che portano verso le Piccole Dolomiti o l’Altopiano richiedono obbligatoriamente dotazione da neve. Nei weekend estivi le strade verso le zone montane possono essere molto affollate: è preferibile muoversi la mattina presto per evitare code.